
MUSICA & MUSICA 2026 SUL PALCO DELLA MEMORIA
A cura di Patrizia Rotonda
TRIO A MODO:
Michele Manca, Flaviana Rossi e Patrizia Rotonda, voci
Tre voci soliste, che da oltre trent’anni condividono uno spazio di conoscenza ed esperienza di repertorio legato alla cultura popolare Italiana, si immergono nel ricco patrimonio polivocale e intrecciano una trama della memoria preziosa come un filo di seta, tra canti di tradizione orale e composizioni originali di Giovanna Marini.
Una tela della memoria fatta di incontri di voci, di luoghi, avvenimenti, riti e persone che hanno nutrito la nostra storia collettiva, supporta la restituzione di personali riflessioni.
Attraverso i canti di tradizione è come se si compiesse un riscatto della memoria rappresentata, una testimonianza, che oltre ad avere la funzione di riconsegnare emozioni che altri hanno vissuto prima di noi, ha anche quella di accompagnare verso quel mondo sospeso tra visibile e invisibile che è alla radice della cultura popolare.
Dunque, i canti ci fanno viaggiare dal punto dove sono stati creati, ed oltre.
Questo piccolo rituale che si compie sul palcoscenico, inteso come luogo d’arte, diventa grande perché rimane l’unico territorio laico e urbano, in cui sia possibile la rappresentazione del rito.

Come ogni anno, la Scuola Popolare di Musica di Testaccio offre con questa rassegna un programma vario ed eterogeneo che tocca ed approfondisce diversi linguaggi musicali.
Alcuni dei gruppi che vengono proposti lavorano da anni su questo genere di commistioni ottenendo risultati sempre più originali ed inusuali; altri propongono un repertorio più tradizionale, restituendoci sonorità e suggestioni in alcuni casi perse e recuperate attraverso un lavoro di ricerca recupero ed elaborazione.
Il programma che ne scaturisce rappresenta un caleidoscopio di suoni e di emozioni; un approccio a 360 gradi verso l’esperienza della musica che non disdegna tradizione ed innovazione.
ingresso: € 10,00 – ridotto € 5,00 (soci Spmt, under 26 e over 65)
Progetto artistico realizzato con il contributo del
MINISTERO DELLA CULTURA
Direzione Generale Spettacolo


