BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv6.2.7//EN
X-ORIGINAL-URL:https://www.scuolamusicatestaccio.it/corso/
X-WR-CALNAME:Scuola Popolare di Musica di Testaccio
X-WR-CALDESC:La musica insieme
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-d869c99656ec60fc9de27338a87b2506@scuolamusicatestaccio.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240323T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240323T203000
DTSTAMP:20240219T153600
CREATED:20240219
LAST-MODIFIED:20240315
PRIORITY:5
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:MUSICA & MUSICA 2024 </br>36° Edizione
DESCRIPTION:[vc_row][vc_column icons_position=”left”][vc_column_text]Il programma di quest’anno cerca ed approfondisce il rapporto tra i diversi linguaggi musicali e come tra questi si generano influenze e reciproche contaminazioni. Soprattutto nella nostra musica antica troviamo accenti e citazioni tratte dalla tradizione popolare e, viceversa, nella esperienza della ricerca popolare contemporanea si mescolano sonorità tradizionali, classiche jazz e in alcuni casi pop e rock. I gruppi che vengono proposti lavorano da anni su questo genere di commistioni ottenendo risultati sempre più originali ed inusuali tanto da creare un vero e proprio “stile italiano”, un approccio a 360 gradi verso l’esperienza della musica che non disdegna tradizione ed innovazione.\nsabato 9 marzo – ore 19.00\nUNAVANTALUNA\nBerlioz Populaire\nla musica classica incontra le sonorità e gli strumenti della tradizione siciliana.\nAttraverso una messa a punto originale, frutto delle esperienze che ciascun componente ha maturato nei più svariati contesti musicali, Unavantaluna permette ai propri strumenti, quelli della musica di tradizione popolare, di incontrare celebri partiture e di sostituirsi alle sonorità, alle atmosfere e alle emozioni create dagli strumenti classici della musica colta.\nUnavantaluna trio:\nPietro Cernuto, friscaletto, ciaramedda a paro, voce\nCarmelo Cacciola, laouto cretese e voce\nLuca Centamore, chitarre\nfeaturing:\nVincenzo Isaia, clarinetto\nFrancesco Del Frà, pianoforte\ndomenica 10 marzo – ore 18.00\nGABRIELE COEN & ZIAD TRABELSI\nDialoghi\nun fitto dialogo musicale tra musica di tradizione e composizioni originali.\nEsponenti di punta rispettivamente della cultura musicale araba ed ebraica nel nostro paese, Trabelsi e Coen intessono un fitto dialogo musicale che rivela le comuni radici di questi due popoli del Mediterraneo, attingendo alla musica tradizionale ma anche proponendo proprie composizioni originali che guardano al mondo della moderna improvvisazione jazzistica, alla world music, al blues e al rock. Sono coadiuvati nel loro dialogo dal contrabbasso di Marco Loddo, esperto jazzista e colonna portante del progetto. Non mancheranno omaggi alla musica occidentale dalle Cantigas de Santa Maria a Guillame de Machaut oltre a due capisaldi del repertorio jazzistico come Caravan (Duke Ellington) e A Night in Tunisia (Dizzie Gillespie).\nZiad Trabelsi, ud, live electronics,voce\nGabriele Coen, clarinetti, sax soprano\nfeaturing:\nMarco Loddo, contrabbasso\nsabato 16 marzo – ore 19.00\nQUINTETTO ESTROVERSO\nTra Classica e Popolare\nmusiche della tradizione per Quintetto d’Archi.\n“La musica è silenzio che si è fatto luce.” (Khaled Fouad Allam)\nLa migrazione ha contraddistinto le popolazioni praticamente da sempre, tracciando percorsi che vanno dalla diaspora degli ebrei, nell’antica Babilonia del VI sec a.c. sino in al-Andalus nel periodo sefardita, e via via scorrendo, per arrivare alle popolazioni schiavizzate e forzatamente trasferite nel Nuovo Mondo.\nE dal medioevo al ‘900 le popolazioni erranti, che vivevano nell’incertezza del luogo e del tempo, hanno portato con sé l’unica eredità trasportabile, la loro cultura, le loro danze e gli strumenti con la loro musica.\nAi nostri giorni vari gruppi musicali hanno ripreso in mano le sorti della tradizione musicale delle popolazioni precedenti e spesso, con un lavoro di attenta analisi e sintesi, le ripropongono in versioni nuove, attualizzando ancora un processo di “musica che vive”.\nDa questo spirito di ricerca nelle tradizioni è nato il Quintetto EstroVerso, che propone sia il repertorio accademico legato alle tradizioni popolari, come quello di A. Piazzolla, Z. Kodaly e B. Bartok, sia musiche della tradizione popolare ed etnica arrangiate appositamente per la formazione classica di quintetto da camera.\nMarco Valabrega, violino\nDaniele Valabrega, viola\nSonia Romano, violoncello\nNicola Pignatiello, chitarra classica\nBruno Zoia, contrabbasso\ndomenica 17 marzo – ore 18.00\nTRIO FILIA\nNoi e gli altri\nun viaggio musicale che narra di popoli e musicisti, danze, costumi e brani musicali alla ricerca di nuove sonorità.\nIl Trio Filia è un’originale formazione nata per cercare e creare nuove sonorità, ed è composta da Clarinetto, Organetto e Tuba, ciò rende particolare l’insieme sonoro che viene a crearsi oltre che a destare curiosità. Il concerto si articola partendo dalle ragioni storiche, i racconti, gli aneddoti e, perché no, anche i miti che accompagnano il viaggio musicale narrando di popoli e musicisti, danze e costumi proposte anche con inflessioni jazzistiche, usando la musica stessa come mezzo di crescita culturale e messaggio di integrazione e rispetto.\nLa peculiarità di questa formazione si riflette nella singolare scelta timbrica del tutto inedita, nel virtuosismo dei suoi componenti che va ben aldilà della comune tecnica esecutiva e nell’originalità delle composizioni che esaltano le potenzialità degli strumenti che compongono il trio.\nLe composizioni mantengono sempre una freschezza di ispirazione e di suggestioni che rievocano nel contempo il colore della festa di paese, la vivacità dei suoni della banda e l’eleganza di una formazione da camera, richiamando al nostro immaginario un’onirica atmosfera felliniana, in un costante riferimento alla nostra ricchissima tradizione popolare.\nEnnio D’Alessandro, clarinetto\nMatteo Di Prospero, organetto\nAntonello Bottoni, tuba\nsabato 23 marzo – ore 19.00\nANTONELLO SORRENTINO QUARTET\nCaleidoscopio\nmusica originale, influenze tradizionali e ricerca contemporanea.\nCosa ci fa un “coccodrillo generoso” sulla “circular line”? \nPerché vorrebbe scrivere una “lettera aperta”?\nCon chi aveva il “rendez-vous”? \nIn questo “Caleidoscopio” di composizioni originali si districherà il quartetto di recente formazione che vedrà Antonello Sorrentino alla tromba e alla direzione musicale e sarà affiancato da alcuni musicisti più interessanti della nuova generazione.\nUna interpretazione del jazz caratterizzata da un mix di influenze tradizionali e contemporanee.\nAntonello Sorrentino, tromba\nAndrea Saffirio, pianoforte\nAlessandro Bintzios, contrabbasso\nCesare Mangiocavallo, batteria\ndomenica 24 marzo – ore 18.00\nROSARIO CICERO TRIO\nAlla Spagnola\nritmi di danza tra suoni di corde.\nUn originale itinerario espressivo alle radici del repertorio per strumenti a corde pizzicate del XVII e XVIII secolo, attraverso il percorso di stilizzazione verso il raffinato gusto di corte.\nIterativi ritmi dalle lontane origini a rievocare antiche ritualità, tra colori esotici e suoni d’oltremare.\nL’arcaico timbro di strumenti a percussione di origini mediterranee ed africane si integra tra le sonorità e il virtuosismo degli strumenti a corda, svelando l’insospettabile modernità e il fascino sempre vivo di un barocco ancora da riscoprire.\nRosario Cicero, Chitarra spagnola\nSandro Pippa, percussioni\nAlessandro De Pau, liuto\nIngresso: € 10,00 – ridotto € 5,00 (soci SPMT, under 26 e over 65)\nProgetto artistico realizzato con il contributo del\nMINISTERO DELLA CULTURA – Direzione Generale Spettacolo[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]\n
URL:https://www.scuolamusicatestaccio.it/corso/events/musica-musica-2024-36-edizione/
ORGANIZER;CN=scuola popolare di musica di testaccio:MAILTO:
CATEGORIES:Eventi in Evidenza,Rassegna
LOCATION:Sala Concerti - Ex Mattatoio Testaccio, Piazza O. Giustiniani 4/a - Roma
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.scuolamusicatestaccio.it/corso/wp-content/uploads/2024/02/Logo-MusMus2024Web.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
