Coro mani bianche

Corso sperimentale di coro integrato ispirato all'esperienza venezuelana delle Mani Bianche.
Bambini e ragazzi cantano assieme ad altri che “segnano” con le mani in una coreografia gestuale ispirata alla lingua italiana dei segni.
Il corso è attivato in collaborazione con l'associazione Corrado Sannucci ed è inserito nel programma del Comitato Sistema delle Orchestre e dei Cori infantili e giovanili in Italia, promosso da Federculture

Vincere da grandiDa ottobre 2015 partecipa a Vincere da grandi, un progetto culturale e sociale promosso dal Gioco del Lotto e dal Sistema Orchestre e Cori giovanili e infantili in Italia, a sostegno delle famiglie italiane che vivono in realtà urbane particolarmente difficili, per offrire loro una fondamentale opportunità educativa, permettendo l’accesso gratuito alle attività musicali nei nuclei del sistema di 6 città: Firenze, Roma, Milano, Torino, Venezia e Napoli.

Indice


Destinatari
Obiettivi generali
Attività del coro
Metodologia
Operatori
Quando e dove
Contatti
Costi
Link e materiali

Destinatari

Bambini e adolescenti che presentano disabilità: deficit sensoriali, sindrome Down, DGS alto funzionamento, bambini/ragazzi con ritardo cognitivo lieve e medio, disagi sociali, disturbi nella sfera affettiva

Obiettivi generali

  • abbattere le barriere imposte dal disagio rendendo la musica accessibile a tutti, ciascuno secondo le proprie specificità
  • creare situazioni di integrazione attraverso l’esperienza corale/musicale: voce, esperienza corporea, uso dei segni
  • sviluppare la capacità di socializzazione e lo spirito di collaborazione
  • sviluppare lo spirito di gruppo e l'affiatamento
  • sviluppare la concentrazione e l’impegno

Attività del coro

Oltre agli incontri/lezione il coro è inserito nell'intero progetto didattico della Scuola: integrazione con gli altri cori, collaborazioni con musicisti, compositori e operatori interessati a sviluppare percorsi tra linguaggi e abilità diverse.
Nell'anno scolastico 2010-2011 la Scuola ha avviato un coro Mani Bianche presso l'Istituto per sordi del 173° Circolo di Roma, scuola dove si pratica il bilinguismo e quindi frequentata anche da bambini udenti che imparano la LIS.
L'attività è in collaborazione con gli insegnanti dell'Istituto.

La Scuola promuove inoltre una attività concertistica del Coro Mani Bianche, per creare occasioni di verifica e per nutrire le motivazioni del gruppo a sostenere l'impegno del corso.


Metodologia

L'azione didattica prevede due momenti diversi di lavoro.

Prima parte
Organizzata con i soli bambini disabili per introdurre il segno, il ritmo e il suono intorno a cui far ruotare l’attività corale e musicale.
A partire dalla diagnosi funzionale di ciascun bambino, gli esperti dell'area psico-pedagogica e i docenti di musica organizzano insieme tempi, spazi e gruppi di allievi, e individuano le diverse strategie di coinvolgimento dei bambini e i supporti necessari all'inserimento di modalità collettive o individuali, di rapporto con il gesto/suono.

I bambini lavorano poi su ritmo, melodia e testo di alcuni semplici canti accompagnati, funzionali al lavoro della seconda fase

Seconda parte
Il coro mani bianche si integra col coro di voci bianche della scuola. Si creano così occasioni di scambio e confronto artistico e umano, basate sulle competenze di ciascuno.
Ad inserimento avvenuto, comincia un lavoro di monitoraggio e registrazione dei progressi su cui programmare un'eventuale attività di rinforzo.
Il corso è prevalentemente operativo. Bambini e ragazzi, ciascuno con le proprie capacità e competenze sono coinvolti attivamente ad usare la voce e il corpo.
Fa parte dell'attività didattica anche un lavoro specifico sulla consapevolezza corporea, per lo sviluppo del senso del ritmo e per l'interiorizzazione della musica attraverso il movimento (metodo Dalcroze).

Ciascun allievo è accolto con un colloquio preliminare e durante l'intero corso sono previsti incontri periodici con le famiglie e riunioni per condividere l'esperienza Mani Bianche con i familiari dei bambini e con tutte le persone coinvolte nel progetto.

Ricerca, repertorio e formazione 
Da giugno 2010 il gruppo degli operatori Mani Bianche di Testaccio è impegnato in un costante confronto con diversi ricercatori, per

  • la propria formazione artistica, relazionale e scientifica, con Naybeth Garcia direttrice Manos Blancas, Virginia Volterra e Alessio di Renzo del Cnr, Mimma Infantino psicologa infantile
  • la creazione di un repertorio per l'attività delle Mani Bianche, coadiuvato dalla consulenza di vari operatori

Sono iniziate delle collaborazioni, nate dalla condivisione di obiettivi, con associazioni Onlus: la cooperativa Il Treno, attiva con bambini, ragazzi, sordi e udenti nel campo educativo e ludico attraverso l'uso della Lingua dei Segni Italiana e l’Italiano e con la Crei Onlus, cooperativa sociale di interpretariato.

La scuola organizza dei corsi di formazione e avviamento all'esperienza delle mani bianche, rivolti ad operatori del settore. Sono in programma iniziative in rete nazionali per diffondere l'esperienza Mani Bianche della scuola.

Operatori

Direttori del Coro Mani Bianche di Testaccio: Isabelle Binet, Laura BocciaGiovanna Martinelli
Interprete LIS: Cristina Cuccurullo

Quando

ottobre - giugno
Il giovedì alle 16.30 fino alle 18.30

Dove

Aula 18, piazza Giustiniani 4/a

Contatti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Oppure, dalle 16 alle 20, lasciare il proprio nome e telefono per essere contattati dai coordinatori del progetto, ai numeri

065759308
065759846
065750376

Costi

Il corso è gratuito grazie alle borse di studio offerte dall'associazione Corrado Sannucci. E’ prevista una iscrizione di € 25 come quota associativa e assicurazione.

Perché questo coro
Riceviamo da anni richieste di accoglienza e integrazione nelle nostre attività di bambini e ragazzi disabili. Dove possibile questo è stato fatto, ma solo ora abbiamo individuato una modalità artistica e didattica adatta allo scopo. Una modalità che raccoglie l'esperienza di formazione di alcuni insegnanti con Naybeth Garcìa, direttrice del coro Manos Blancas in Venezuela.

Il diritto all'espressione sonora e musicale coinvolge la persona come soggetto di comunicazione, attenzione all'altro ed empatia che si traduce nelle più alte forme di realizzazione artistica e sociale (il coro, l’orchestra...).
La Scuola accoglie la necessità di aprire una modalità di pari opportunità all'espressione sonora e musicale sul territorio di Roma. Tutti possono beneficiare di queste speciali occasioni d'espressione e si individua questo settore d'esperienze, che riguarda la produzione musicale, ai bambini e ai ragazzi con diverse disabilità. Non si tratta perciò di adattare, ridurre o semplificare la musica, ma, in linea con la tradizione della Scuola, si tratta di creare linguaggi artistici efficaci, coinvolgenti e innovativi per valorizzare le differenze come ricchezza di potenziale espressivo e comunicativo

Scarica la locandina del progetto - pdf 290 kb

Link e materiali

Cosa succede a lezione: video esplicativo

Un altro piccolo pezzo di lezione a Scuola:

Le tasche piene di sassi di Jovanotti, video delle prove:


La Scuola ha partecipato al concerto Canti/Amo per Corrado tenuto il 7 novembre 2010 al Teatro Olimpico di Roma, in collaborazione con il 173° circolo didattico, l'Istituto di Via Nomentana e il Coro Amici delle Mani Bianche di Udine.

Ecco un breve video dell'evento girato dal giornalista Riccardo Iacona

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In collaborazione con l'associazione Corrado Sannucci

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e Comitato Sistema delle Orchestre e dei Cori infantili e giovanili 3

 

 

 

  

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