Segnalazioni

Giovanna Marini, banda e coro all'Auditorium

Giovanna Marini Auditorium 3 aprile 2017Lunedì 3 Aprile 2017

Auditorium Parco Della Musica di Roma, Sala Petrassi, ore 21

Due secoli di storia d'Italia cantata
Concerto di presentazione del cd omonimo prodotto dalla banda della Scuola popolare di Musica di Testaccio con il contributo del MiBACT
Errare Humanum Est. Festival di musiche tradizionali e world V Edizione

Giovanna Marini
Coro Inni e Canti di Lavoro e di Lotta diretto da Sandra Cotronei
Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio diretta da Silverio Cortesi

Raccontano la storia d'Italia dalla fine del 700 (con gli echi della rivoluzione francese) fino al secondo dopoguerra e alla conquista della democrazia.
Una strada ed una storia fatta di speranze e di sconfitte, di dolore e di conquiste. Una storia che non può essere compresa leggendola sui libri o vedendola raccontata in documentari, perché questa storia, vissuta da persone vere, in carne ed ossa, con le proprie emozioni, con desideri e speranze, è storia suonata, è storia cantata.
E' la storia tramandata dai Fogli Volanti, una tradizione che ha permesso ai canti di volare e di diffondersi.

Biglietti

15 €
Riduzione Finisterre 12 €

Informazioni e prenotazioni

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Perché mi piacciono questi canti

In questo disco sono raccolti i canti che i miei amici dell'Istituto De Martino hanno incominciato a raccogliere da prima del 1960, poi si sono resi conto dell'importanza dei canti trovati e hanno incominciato un Archivio dei canti del movimento Operaio e Contadino che poi è diventato Istituto Ernesto De Martino.
Ogni canto mi parla di qualcuno che ho conosciuto personalmente sia che fosse chi lo raccoglieva, Gianni Bosio o Cesare Bermani e Franco Coggiola o Roberto Leydi o chi lo cantava o entrambi. Mi vedo il viso di Palma Facchetti mentre cantava "O Gorizia tu sei maledetta" e "Addio Padre", il sorriso di Caterina Bueno quando arrivava con il sacco a spalla pieno di nastri di cui non ricordava nemmeno il contenuto preciso per quanti erano.
Canti che spesso sono magnifici pezzi di musica dimenticati e persi. Ora rivivono. Ecco perché tengo tanto a questi canti, perché raccontano vita e gente veri.
Vi pare poco?

Giovanna Marini
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