La storia della scuola

Nel 1975 un tornado devasta il nord dell'Illinois, Capo Verde guadagna l'indipendenza dopo 500 anni di dominio portoghese, l'astronomo americano Christian Simson III scopre una nuova galassia a 55 mila anni luce dalla Via Lattea, in Cambogia i Khmer Rossi destituiscono il presidente Lon Nol, la navicella spaziale russa Soyuz e la navicella americana Apollo, si agganciano a quota 220 km, in Nigeria il generale Murtala Mohammed prende il potere con un colpo di stato, una mummia di oltre 2000 anni è ritrovata in Cina.

Nel 1975 in Italia il biglietto del tram costa 100 lire, un caffè 120, Eddy Merckx vince la sesta Milano-Sanremo, Roberto Benigni scrive con Giuseppe Bertolucci il monologo "Cioni Mario di Gaspare fu Giulia", Tommaso Landolfi vince il Premio Strega, La FIAT sospende la produzione della 500 ...

... e a Testaccio un gruppo di energici e vivaci musicisti occupa un locale abbandonato in via Galvani, a Roma, dando vita ad un'esperienza unica che vive tuttora:

  • oltre 1000 frequentatori all'anno con un'età che va dai 3 agli oltre 85 anni
  • più di 2000 partecipanti ad eventi e iniziative
  • più di 100 corsi musicali tra attività individuali e collettive
  • oltre 50 manifestazioni all’anno tra concerti, conferenze, incontri e seminari

Il segreto di tanto successo?

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La Scuola Popolare di Musica di Testaccio nasce in un particolare clima sociale e politico. Dopo il referendum del 1974 e le amministrative del 1975 il comune della capitale esce dall'immobilismo e in città cominciano i primi tentativi di sperimentazione culturale.
I locali scelti erano abbandonati da svariati anni e usati come nascondiglio di refurtiva dalla piccola malavita della zona. Erano in pessime condizioni: fatiscenti, malmessi, sporchi, e pieni dei tipici grossi uncini per mantenere i pezzi di carne in quanto precedentemente usati come filiale del vicino Mattatoio. I lavori di recupero coinvolgono musicisti, teatranti, futuri insegnanti, collaboratori e volenterosi insieme. L'incasso di un grande spettacolo al Teatrocirco Spaziozero, organizzato alcuni giorni prima dell'occupazione, serve a ristrutturare l'edificio occupato.

La scuola e il quartiere

La Scuola nasce a Testaccio, uno dei quartieri più significativi per tradizione di romanità, il regno dei rigatoni alla pajata e della coda alla vaccinara, il cuore della Roma tifosa, il primo quartiere operaio di Roma dopo l'unità d'Italia. All'inizio la Scuola rientra in un generale progetto di intervento culturale e politico di quartiere. Bruno Tommaso e un folto gruppo di musicisti, tra cui Martin Joseph, Tony Ackerman, Maurizio Gianmarco, Giancarlo Schiaffini, Michele Iannaccone e Danilo Terenzi, danno vita alla Scuola. Le attività musicali partono subito, in parte ospitate nel Teatro Spazio Zero. In particolare:

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  • l'Orchestra Aperta, una grande formazione a carattere didattico che raccoglie tutti gli iscritti, diretta di volta in volta dai vari insegnanti, tra cui Bruno Tommaso, Maurizio Giammarco, Giancarlo Schiaffini
  • la Banda, diretta da Tommaso Vittoriani

Subito dopo i primi corsi di strumento, all'epoca collettivi, con un grande spazio dedicato alla musica d'insieme.
Gli abitanti di Testaccio hanno la precedenza nell'iscrizione ai corsi e l'accesso gratuito ad alcuni laboratori e partecipano a manifestazioni, concerti e alla banda di quartiere.
Prima ancora di avviare le attività la scuola ha già 147 iscritti e 20 insegnanti. Al termine del primo anno (1° marzo - 30 giugno 1975) gli iscritti sono circa 250 e un numero pari di persone rimane insoddisfatto, in lista di attesa, per i repentini problemi di spazio.

Da polo di quartiere a centro culturale cittadino

Aumentano i numeri, cambia l'identità della Scuola. Nel giro di un anno le iscrizioni arrivano da tutta la città, tanto da costringere la Scuola, nel giro di due anni, a bloccare, per motivi di spazio, il numero degli iscritti a 450.
Concerti e incontri nelle borgate romane si trasformano in attività permanente: il musicista scende dal palco e va in giro per strada per coinvolgere, aggregare e animare il quartiere e la città.
Si sviluppano e perfezionano metodologie didattiche originali: l'associazione si caratterizza per essere una delle più importanti realtà romane impegnate nella didattica musicale.
Assieme alle attività di formazione e studio, si sviluppano iniziative di promozione musicale: produzioni artistiche, organizzazione di spettacoli e rassegne, allestimenti di mostre, convegni e iniziative in ambito culturale ed artistico. Queste attività conferiscono alla Scuola un ruolo storico significativo legato allo sviluppo di spazi per l’attività musicale, alla diffusione e conoscenza di generi musicali poco diffusi ed alla valorizzazione delle iniziative giovanili.

Dal Testaccio all'Europa

Nel giro di pochi anni la Scuola estende la sua vivacità all'Europa: è del 1983 la tournée europea dell'opera "Il Regalo dell'Imperatore" di Giovanna Marini.
Nel 1981 nuove forze entrano nell'assemblea dei soci: insegnanti da tempo operanti come Giovanna Marini, e studenti, alcuni dei quali futuri insegnanti o operatori attivi nella gestione, tra cui (Roberto Ottini, Marco Tiso, Antonella Talamonti, Danilo Terenzi, Francesco Badaloni, Riccardo Fassi, Enrico Casularo, Andrea Alberti.

Nel 1983 nasce la biblioteca. Attualmente è dotata di oltre 9.000 titoli ed una importante donazione, il Fondo Furlan, composta da manoscritti ed inediti del XVIII e XIX secolo.

30Nel 1984-85 la Scuola conta più di 700 iscritti e le richieste si fanno sempre più diversificate ed eterogenee. Nello stesso anno nasce il Settore Bambini: si attiva un "Corso per bambini" dai 4 agli 11 anni. Viene anche istituita una Commissione Didattica per monitorare e garantire la qualità dell'insegnamento.

A partire dagli anni 90 la Scuola sviluppa progetti europei di interscambio e di promozione artistica. In quegli anni si costituiscono spontaneamente Testaccio France, Testaccio Belgique, Testaccio Suisse, Testaccio Espagne, associazioni europee che si impegnano a realizzare iniziative culturali in linea con l'impostazione della Scuola. Accogliendo in pieno le proposte didattiche, lo spirito associativo e i metodi della Scuola, queste associazioni hanno nel tempo assunto le proprie caratteristiche. 

In quasi 40 anni le metodologie sperimentali ed alcuni principi didattici sono stati migliorati e perfezionati, altri risultano ancora validi, altri ancora sono stati superati e sostituiti.
La Scuola continua la sperimentazione e la ricerca nel campo della didattica musicale e della formazione.

La Scuola ha contribuito a modificare e forgiare il panorama della didattica musicale italiana: la lunga storia della Scuola comincia nel settembre del 1975 e dura tuttora ...

La Scuola Popolare di Musica di Testaccio

  • è riconosciuta dal Comune di Roma
  • organizza corsi e seminari riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione
  • percepisce da oltre venti anni un contributo per attività concertistiche dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
  • è socio fondatore del CARM - Coordinamento Associazioni Concertistiche Romane
  • è socio fondatore del Coordinamento Scuole Popolari di Musica Romane
  • è fondatrice dell'associazione europea Testaccio Europa nata su iniziativa di Giovanna Marini e che conta, al momento attuale, sedi in Francia, Belgio e Svizzera sviluppando la conoscenza e la pratica della musica e della tradizione popolare in Europa
  • ha collaborato e collabora per la realizzazione di attività didattiche e culturali con: Comune di Roma, Regione Lazio, Provincia di Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comune di Nemi (Rm), Comune di Acquasparta (Tr), Comune di Vinci (Pr), Comune di Ferentino (Fr), Comune di Bassano in Teverina (Vt), Comune di Sorano (Gr), Regione Toscana, Regione Umbria, Regione Emilia Romagna, Teatro Bouffes du Nord (Parigi), Teatro G. Philippe (Parigi), Fondazione Roma Europa, Accademia di Francia, ...

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